5.9.08

anche gli avatar piangono!


.... sembra che anche questo blog sia caduto nel limbo dell'aggiornamento costantemente rimandato, ma rieccomi al lavoro.
Purtroppo mi trovo temporaneamente lontana da SL per motivi pratici, ma nulla mi vieta di fare un piccolo excursus su quanto accade comunque inworld.

Mese importante, agosto. L'agenzia probabilmente più importante di tutta la grid, casa dei geniali artisti che hanno al loro attivo regioni come Carnival of Doom, Black Swan, The Dump, Depths, e tante altre, ovvero Rezzable, ha inaugurato l'annuale Hair Fair che si estende per la bellezza di 4 regioni. Occasione di beneficienza per gi avatar più generosi, occasione di shopping sfrenato per i modaioli più incalliti, occasione delle occasioni per i newbies a caccia di capelli accessori e vestiti free. Un enorme fiera con centinaia di stands occupati dai migliori (ma lasciatemi dire che molti ne mancano, usurpati da firme per me poco meritevoli..ma si sa, de gustibus...) creatori di parrucche del mondo virtuale. Come lasciarsela sfuggire? Ci ho passato ben tre giorni, girando e rigirando, acchiappando freebies a volontà e trovando anche qualche novità interessante. Ricordatevi che la fierà chiuderà tra due giorni, il 7 settembre, per cui affrettatevi!!!

Mese vuoto, agosto. Molte persone, forse la maggior parte, partono per le vacanze, lasciano il loro pc incustodito ed ecco che anche Second Life soffre della sindrome dell'abbandono che tanto c ricorda Piazza Duomo il 16 del mese : nugoli di paglia che rotolano per strada, sabbia e vento, insegne che sbatacchiano nel nulla, sensazione di abbandono. Ho ricevuto tanti messaggi e tante email di amici e colleghi colti da panico : non ci sei, dove sei, mi abbandoni, ma cos'è, ma perchè? La sindrome da ultimo avatar sulla grid è tremenda. Ed è proprio in questi momenti che ti rendi conto di quanto quegli ammassi di pixel possano cambiarti la giornata, la settimana... forse la vita. O per lo meno la second-vita.

Mese di progetti, agosto. In una nota più personale, il tempo libero e la mancanza di impegni mi hanno dato la giusta spinta per portare in superficie idee e sogni che latitavano da parecchio tempo nel retro della mia second-mente: aprire un negozio, provare almeno a disegnare vestiti o tatuaggi, cercare di fare qualcosa di creativo all'interno di quel mondo. Perchè no? Se avete idee, se avete creatività, se avete anche solo curiosità.. non arrendetevi. Provateci. Non diventerete miliardari come Anshe Chung, ma la soddisfazione personale non ve la potrà togliere nessuno.

Settembre ormai è arrivato, ora di risalire sul treno, ricominciare a giocare, a vivere, a provare, a viaggiare.
Vi terrò informati!

ps. Volete evitare i lunghi giri a vuoto nella Hair Fair? ecco un elenco di tutti gli espositori, con relativi landmarks!
http://hairfair.wordpress.com/2008/08/23/hair-fair-2008-slurl-list/

1.4.08

C'era una volta...


... una bambola rotta, che viveva sola soletta in una piccola scatola lercia. Un giorno la bambolina si stancò di essere lì e decise di uscire dalla scatola per esplorare il mondo esterno. Vaga e vaga in giro per tutta la grid, le urla gli schiamazzi e le proposte di uomini e donne indecenti la spaventarono a morte, facendole rimpiangere la solitudine del suo isolamento.
Poi accadde una magia e quasi per miracolo la piccola bambola si ritrovò in un luogo misterioso. Tutto era silenzioso e profumava di rugiada. I fiori e le stelle facevano a gara con la luna, che alta nel cielo illuminava coi suoi raggi d'argento un piccolo giardino incantato.
Piano piano, incespicando sul terreno sconosciuto, la bambolina si mise ad esplorare titubante. Gira e gira, cammina e cammina, la pioggia iniziò a cadere e lei si rifugiò in una casa vicina. Le assi scricchiolavano e il pavimento era coperto di polvere. Alle pareti tante immagini inquietanti le fecero capire che forse quello era il posto giusto, che forse lui era proprio lì. Corse fuori nella notte e proprio lì, vicino ad un albero, sotto la luce dei lampi...lo vide. Seduto accanto alle loro due lapidi.

Shadow Things & Chemgnosis Gallery and Shop

25.2.08

unAcademy


Chi l'ha detto che su Second Life non si possono realizzare progetti interessanti, magari anche di interesse sociale, magari anche accademici...?
unAcademy è un laboratorio che ho scoperto solo da poco, gestito da italiani ma aperto anche a chiunque capisca la nostra lingua (perchè nelle regole non si accenna a nessun limite.. mas va da se che, essendo scritte solo in italiano, la selezione avvenga in modo naturale).
L'idea è semplice: offrire la possibilità a chiunque di entrare a far parte di un esperimento sull'utilizzo di Second Life, sugli stili ed i modi di vivere.. sul come SL abbia avuto impatto nelle nostre vite e in quelle di chi ci sta intorno.
Si viene teletrasportati in una sorta di cortiletto di periferia, con 4 pareti piene di immagini: i membri dell'esperimento (lo si diventa aggiungendosi al gruppo unAcademy dal pannello search) possono appendere al muro (letteralmente, trascinandoceli sopra) i propri dettagli, corredati da foto ritratto.
La galleria si va così riempiendo dei soggetti più disparati, consentendo agli "studiosi" di stendere una sorta di profilo sociale della popolazione secondlifeiana.
Oltre a questo ci sono un welcome center per i novellini (con tanto di freebies..quindi se anche non vi interessa l'esperimento scommetto che vi segnerete il LM) ed una mostra fotografica.
Cosa chiedere di più?
Io mi sono aggiunta (non potevo esimermi dal mostrare il mio faccione a muro, sono esibizionista nell'animo), ora tocca a voi!

V.

SLURL: http://slurl.com/secondlife/Genesi%20Italia/72/228/22

17.2.08

incontri fortuiti.. ovvero della gioia dell'esploratore e altri commenti


A volte capita di passare intere giornate senza che nulla abbia senso, senza che niente riesca a scalfire quella patina di noia/indifferenza che ci portiamo dietro.
Poi succede l'inaspettato.
L'altra sera vagavo senza meta da un posto all'altro, teletrasportandomi a caso attraverso il pannello search. Quello di passare ore ad esplorare luoghi presi un po' a caso è il mio hobby preferito su Second Life. Non sono un animale da discoteca o una talpa sociale, preferisco farmi i fatti miei e gioire delle piccole sorprese che un buon paio di pixel e qualche script messo al posto giusto possono donare. Una delle parole che cerco più spesso è "asylum" , insieme ad "abandoned", "hospital", "silent hill", "industrial", "ebm", etc..
Molti dei luoghi che frequentavo prima della pausa (forzata) natalizia sono scomparsi dalla grid e così ho deciso di ricostruirmi la collezione di landmarks. Ecco che alla voce asylum mi compare un risultato nuovo (eh succede anche che a volte non conosca qualche cosa.....wow!) e mi catapulto subito a leggerne i dettagli. Niente di che, si tratta di una galleria d'arte..ma in fondo non ho niente da perdere e così provo ad andarci.
Appena arrivata, mi ritrovo in una stanza completamente nera con centinaia di foto appese alle pareti ed una tipa (piuttosto ordinaria, nell'aspetto) che sta in piedi lì in un angolo apparentemente addormentata. Non amo ritrovarmi in luoghi piccoli e chiusi in comagnia di sconosciuti, quindi decido di scappare via.... ma ecco che il mio incubo si avvera: la finta dormiente mi si avvicina e comincia ad indagare su di me: come sono arrivata lì, perchè, cosa stavo cercando... Inevitabilmente si finisce a parlare della mia ossessione per i luoghi abbandonati e scopro così che anche lei è affetta da tale malattia. Così, quasi per gioco, mi dice : "Vieni, ti faccio vedere una cosa" e si teletrasporta via in un batter di pixel, chiedendomi poi di raggiungerla.
Ancora indecisa sul da farsi, e un po' scocciata dall'interruzione del mio giro esplorativo, accetto la sua offerta e mi ritrovo in una sorta di museo, dall'aspetto ordinario.
Ma di ordinario non si tratta: la suddetta tipa si occupa di esplorazione urbana ed il museo accoglie le fotografie scattate durante i numerosi viaggi in giro per l'Europa, alla ricerca di luoghi interessanti e ovviamente abbandonati.
Col passare dei minuti il mio interesse cresce e ci ritroviamo sedute all'ultimo piano, su poltrone disegnate da lei e abbellite da textures provenienti dalle sue spedizioni fotografiche, a parlare del più e del meno: di un club industrial poi chiuso perchè rubava tempo all'esplorazione, di come ci si possa permettere di mantenere un'intera regione grazie agli introiti di un negozio di scripting, di come si sia in 4 sull'intera popolazione di SL ad aver ammesso pubblicamente la propria ossessione per l'infiltration e di come si sia in 2 (ma indovinate chi?) ad essere tanto fissate con l'esplorazione anche inworld (ovvero non limitarsi a gironzolare per i risultati del pannello search, ma entrare in ogni minimo anfratto di qualsiasi luogo, anche se ancora in costruzione o in prossimità di demolizione, e scattare foto su foto su foto su foto). Immaginate quindi lo stupore nello scoprire che la mia nuova amica possiede un canale televisivo in streaming online interamente dedicato all'urban exploration e che fa da punto di riferimento per l'intera europa, scrivendo anche su giornali&co.
Immaginate poi la mia faccia nello scoprire che la sua isola (Quarantine) è proprio uno di quei luoghi da me esplorati (per caso!) pochi mesi prima e che in realtà è stata aperta solo da poche settimane.
Immaginate, immaginate...
Immaginate anche che il giorno prima ho avuto la fortuna di incontrare uno dei creatori di Nexus Prime intento a ricostruire la città futuristica più famosa di tutta Second Life.... e capirete la ragione per cui sto scrivendo.
Il vero motivo dietro a questo post non è fare pubblicità a questo o a quel progetto (anche se ammetto che una visitina non vi farebbe male!!!!) ma annotare una semplice verità: spesso si evita di parlare con qualcuno solo per paura, timidezza o per partito preso.. perdendo così centinaia di occasioni in nome di un assurdo status symbol. Io commetto questo errore ogni singolo giorno della mia vita (reale e non, per assurdo) ma spero che leggendo queste righe possiate aprire gli occhi e rendervi conto che spesso questi momenti vanno afferrati al volo. Perchè non si sa mai. Domani potrebbe rompersi il modem oppure chissà..qualcuno potrebbe cancellarvi.

V.

SLURL:

16.2.08

Skin Job


Prima di Natale, gironzolando tra land abbandonate ed edifici in via di costruzione, mi capitò di ritrovarmi in una bellissima regione chiamata Dark Ecstasies: un villaggio pieno di negozi, alcune case in stile Psycho contenenti divertimenti di ogni genere, un enorme vecchia serra dal sapore lovercraftiano e su, in cima alla collina, una cattedrale/castello che ospitava un club.
A tenere le redini ti tale regione, il gruppo di avatar più belli che abbia mai avvistato su SL.

Pochi giorni dopo, con mio grande stupore, il proprietario della land decise di chiudere tutto il baraccone, senza offrire spiegazioni di alcun genere.
La suddetta gilda di bellissimi decise allora di spostare il proprio quartier generale in una nuova sede (Crocus Island), costruendo quello che per me è diventato il secondo club preferito in assoluto (mi dispiace, ma nulla potrà mai sostituire il mio caro Club Industry): Skin Job.




Skin Job non è un club enorme, anzi lo definirei piuttosto intimo. All'inizio verrete teletrasportati all'esterno, per entrare basta cliccare sull'enorme porta metallica di fronte a voi. Il design è estremamente affascinante, un mix di Tron, Alien e Blade Runner.. condito da elementi super tecnologici di ultima generazione, luci neon prevalentemente blu/azzurre e un mega schermo alle spalle del palco principale.
Se siete in vena di shopping, dalla balconata, oltre ad avere una splendida vista sulla pista da ballo, si accede anche ad una serie di negozi di alta qualità (uno fra tutti: Last Eden).
I dj set variano da musica industrial/ebm/elettronica (e qua si capisce il motivo del mio entusiasmo) ai meno noti contemporary folk/acid jazz/drum'n'bass etc..
Se non volete perdervi nessuno di questi appuntamenti, basta aggiungersi al gruppo Skin Job Electropolis che potete trovare sia all'entrata (un cartellone a terra) sia nella lista dei groups del pannello search.



Ultimo consiglio: SKin Job non è un luogo dove i rompiscatole hanno vita facile. Qui vige la legge della correttezza: nessun griefer, nessuna pubblicità, nessun host che parla continuamente, nessun ballerino/a nudo/a, nessun genere di mercanteggiamento sessuale e nessun exploder (i cosiddetti palloni volanti che promettono vincite stratosferiche, costringendovi a pagare anche dosi salate di lindens per nulla). Un paradiso insomma, dove andare per ascoltare della buona musica in compagnia di persone gentili ed estremamente affabili (non toccate Dj Damon, è mio!!!) senza doversi preoccupare di nulla. Un'arma a doppio taglio però: spero non si debbano pentire di tanta cordialità, perchè mi spiacerebbe molto veder morire un altro bellissimo progetto a causa di problemi di marketing.

V.

SLURL: http://slurl.com/secondlife/Crocus%20Island/250/173/397

15.2.08

Flickr!

Da oggi è disponibile anche una galleria Flickr dedicata ai miei spostamenti e non su Second Life.
Per il momento è accessibile il set dello Shinrei Hospital a Ueno ma presto ne aggiungerò altri.
Buon divertimento!!!!

Clikka qua per andare su Flickr!

29.1.08

restauro forzato

Blogger purtroppo è in crisi, il mio layout continua a sciogliersi in mille
pezzi senza apparente ragione e senza che io gli abbia fatto nulla.

Per questo motivo subirà un restauro radicale, non appena avrò tempo (ovvero in tempi
-spero- non troppo lunghi).

Mi dispiace per i links scomparsi e tutto il resto. Sono cose che succedono (no comment).

-_-

Lavori ultimati! Se volete essere linkati, mandatemi un messaggio qui o via mail ^^.

V.

16.12.07

l'insostenibile leggerezza dell'avatar: i freebies


Vi ho già parlato della mia passione per il Sol Levante.
Ora lasciatemi approfondire un argomento che starà a cuore a molti (e quando dico molti intendo milioni di avatar) : i freebies.
Cosa sono, dove li trovo, perchè fanno schifo?
Ma soprattutto.... com'è che ho iniziato il post nominando il Giappone e poi ho cambiato argomento? Ehhehe....


Freebies significa oggetti gratis, letteralmente.
Si possono trovare vestiti, skins, capelli, occhi, oggetti, mobili...perfino case senza spendere un solo linden.
Vi chiederete come sia possibile: evidentemente qualche buon cuore ha pensato che lucrare su un paio di pixel non è il massimo del divertimento e così spesso sia nei negozi che nei centri più affollati (tipo clubs, sandboxes, infocenters etc..) si trovano spazi dedicati a questo genere di cose.
I novellini ci sguazzano felici, i tirchi ci si aggirano per mesi... ma ho visto anche avatar proprietari di intere isole fermarsi a curiosare tra le scatole regalo.
Non aspettatevi di trovare chissà quali oggetti, ad ogni modo. Spesso la qualità dei freebies è molto inferiore a quella dei prodotti in vendita, le textures sono solo abbozzate e i prims di bassa (ma anche pessima) fattura e nel 99% dei casi non flexi (ovvero immobili nonostante i movimenti dell'avatar e le condizioni atmosferiche). Di certo ci sono sempre le eccezioni e non sono qui per scoraggiare nessuno che sia alla ricerca di oggetti a basso prezzo o gratis ma non è un compito così facile, richiede tempo e voglia... ma con un po' di esperienza verrete a conoscenza di luoghi magari meno frequentati e per questo anche più propensi a fornire materiale di ottima qualità (ovvio che ci perdono di meno!).
Anche in questo caso il Giappone ci viene in aiuto, battendoci alla grande.
Non ho mai trovato tanti freebies (oppure oggetti a prezzi irrisori) di ottima fattura come nelle land di Ueno, Ginza, Shibuya, Aomori e limitrofe varie.
Spesso poco o per nulla pubblicizzate, sono la mecca dei nostri cugini dagli occhi a mandorla poichè quasi interamente gestite da comunità nipponiche: è difficile trovare indicazioni in inglese, ma non faticherete a leggere tra le righe (dopotutto 0$L si legge uguale in tutto il globo) magari dopo un po' di giretti a vuoto. La cosa importante è aguzzare la vista e curiosare un po' ovunque. Esistono enormi centri commerciali dove firme importanti del mondo SL vendono intere collezioni a prezzi da spaccio o anche meno. Avatar, outifts, skins, gadgets (anche i più assurdi: ci ho trovato una maxi siringa rosa di dimensioni umane...) e chi più ne ha più ne metta, tutti free, tutti in esposizione magari sul ciglio della strada o dentro ad un ramen-shop o ancora nel bel mezzo di una piazza sotto alla torre di Tokyo.
Qualche esempio? Non vi basta la mia parola?!?!
bhè....




Tutto quello che appare nelle tre immagini è ottenuto da negozi free situati in luoghi per lo più giapponesi: sia i vestiti che i gadgets che la skin. Per quanto riguarda i capelli, solo i primi (quelli viola) sono stati acquistati, mentre gli altri due sono freebies.
Non male, no? Ovviamente di stili ce ne sono migliaia e potrete costruirvi un vero e proprio arsenale spendendo qualcosa come ZERO lindens.

Di slurl ce ne sarebbero troppi, vi lascio con qualche indizio : usare il pannello search vi porterà a zone iper frequentate e vittima di lag feroci, quindi meglio optare per i negozi che più ci ispirano e da lì muoverci alla ricerca di campioni prova o simili. Il miglior modo per conoscere i posti giusti è il passaparola, ma ancora meglio munirsi di mappa della città ed esplorare per conto nostro. Niente di più divertente! E' in questa maniera che scoprirete i luoghi e le usanze più assurdi, come è capitato anche a me (ricordate la scoperta dell'ospedale abbandonato mentre cercavo un negozio di avatar?!?!).
Buona fortuna!!!!
(e se proprio non potete fare a meno di un aiutino.... recatevi da Sarah Nerd's freebie paradise, nella regione NineInchNerds... è da qui che lo scorso anno cominciò la mia avventura nel mondo della moda) .

V.

26.11.07

Io ballo da sola

Sarà perchè le belle notizie non viaggiano mai da sole, fatto sta che dopo pochi giorni dal mio debutto come giornalista ho cominciato a ricevere seimila messaggi da ammiratori e gente varia. Avatar di tutti i tipi e non, tutti a cercare un aggancio, la mia amicizia e molti anche di più.
Il fascino del potere.. direi.
E così tra tutte queste nuove conoscenze è anche arrivata una proposta di lavoro.
Al CLub Predator, i proprietari si sono dati gran da fare per rimettere a nuovo tutto lo staff e il club stesso.
Insieme alla classica accoppiata musica dal vivo/ballo c'è anche un grande centro commerciale, provvisto di freebies ed oggetti/vestiti di ogni tipo.
Unico leit motif di tutto il luogo : essere dark che più dark non si può...



Lo stile del Predator è molto simile a quello di numerosi altri luoghi di ritrovo in terra vampirica: addobbi medioevalegganti, teschi, fuoco, pipistrelli, gargoiles, bicchieri di sangue, etc.. ma se non altro alle pareti si nota un certo sforzo per rendere il tutto un po' meno cupo e leggermente più technicolor (niente mattoni nero pece, per intenderci... solo pareti rosso sangue!!), compreso un fiume di sangue che scorre sotto ai piedi.
AL piano superiore troverete freebies, skins e gli uffici per lo staff (hahaha io può voi non può!!).
Bhè che dire. Oggi sono a corto di parole, quindi vi lascio con un'immagine della mia nuova
versione virtuale: Nip/Tuck esaudì i miei desideri ed ora sono una sexy ballerina gothic vampirica bla bla bla bla.. Si insomma, soldi soldi soldi.



PS : una bella notizia per chi, come me, si fida poco dell'online commerce ed usa carte prepagate come la postepay!!! Da novembre è possibile non solo pagare ma anche ricevere soldi tramite Paypal direttamente sulla carta postepay.
Un'ottima notizia per chi guadagna inworld (o vende su ebay) !!!

Buona serata

V.

17.11.07

associati tu che mi associo anche io...

L'uomo si sa, tende sempre ad aggregarsi con essere a sè affini.

Bene, dopo questa perla di saggezza mi accingo a fare un piccolo excursus sulle associazioni a scopo..vario.. che nascono ogni due minuti su Second Life.
Esistono gruppi per la donazioni di organi ad avatar meno fortunati, terapie di gruppo per malati di furryfobia, associazioni di vampiri, licantropi, coniglietti di pasqua, babbi natale in pensione, surfisti della domenica ..e chi più ne ha più ne metta.
A fare compagnia a tutti questi mi è anche capitato di trovare qualche associazioni direttamente importata dal mondo là fuori (come gruppi benefici di responsabilizzazione sociale, raccolta fondi per la ricerca medica, sensibilizzazione contro le torture animali, etc..) ma la maggior parte consiste in gruppi di persone con la stessa manìa.
Una sorta di maxi raccoglitore per fan clubs e fanzines di ogni genere. Senza distinzione, senza discriminazione. Tutti possono creare un gruppo, tutti possono entrare a far parte di uno già esistente (alcuni chiedono una piccola quota di iscrizione, ma la maggior parte è gratis).
Non occorre che vi dica che anche Veronika Obviate non poteva esimersi dal farsi prendere la mano..
Oltre ad essere membro di ben 25 associazioni, ne ho anche create due (e qui mi si permetta la palese autopubblicità) : Miyavi fans (per chi ama Miyavi, artista giapponese) e Asian Horror (per tutti i patiti della cultura horror proveniente dall'estremo oriente, in forma di film, videogiochi, fumetti, etc..).

Come trovare la propria famiglia ideale? Basta utilizzare il pannello "search" e la scheda "groups" : inserendo un termine di ricerca, avremo i risultati in pochi secondi.
Come crearsela, quando non esiste? Facilissimo, dal pannello "communicate" scegliamo la scheda "groups" ed il bottone "create". Attenzione però : creare un gruppo costa 100L$ (oltre agli eventuali 10L$ per l'upload di un'immagine che serva da stemma) e se nel giro di una settimana nessuno vi si aggiungerà, verrà cancellato. Quindi pensateci bene, prima di buttare al vento "tutti quei soldi".



Buona fortuna!
V.