16.8.10

Filthy Cute

Capita a volte di gironzolare in cerca di pace e finire in luoghi che per un motivo o per un altro hanno il potere di cambiare l’andamento di una giornata. Oggi avevo bisogno di distrarmi, di perdermi in un’atmosfera che avesse la capacità di farmi volare via lontana.. da tutto e da tutti. Non potendo saltare su una macchina del tempo… ho provato a farlo come meglio so fare.

 

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Non ricordo come ci sono arrivata. Lo giuro. So che si tratta della nuova versione di un luogo che visitai mesi fa, e che già allora prometteva bene: una sorta di complesso fognario un po’ particolare, con alcune stanze nascoste e ambientazioni curate nel minimo dettaglio. Un po’ bitchy ma hey, non mi lamento di certo!

 

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Probabilmente era destino. Mi sono ritrovata in una città futuristica dal sapore cyberpunk, ma di quelli molto dystopian alla Nirvana (il film di Salvatores, non il gruppo, ndV), oscuri e sporchi, polverosi e vagamente inquietanti.

Quattro livelli “ufficiali”, sui quali si sviluppano negozi e angoli vari, c’è perfino una race in una sorta di enorme galleria metropolitana.

 

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Stanze nascoste, celle, casupole incassate negli angoli più improponibili lo rendono più simile ad un labirinto di qualsiasi altra sim in cui sia stata. Non bastano certo pochi minuti per girarsela tutta, anzi.

E arrivati al fondo (il livello “street”, per intenderci) non pensiate che sia tutto finito. Dietro alle limpide facciate dei locali notturni vi aspetta un dedalo di cunicoli e gallerie, le vere e proprie fogne, abitati da ogni tipo di creature…vivente e non.

 

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SLURL: http://slurl.com/secondlife/Hachiman/149/132/497

 

V.

15.8.10

Silent Hill – Toluca Lake Resort

Anni fa trovai una bellissima sim, una rivisitazione un po’ particolare di Silent Hill (si si lo so, parlo ancora di SH ma non è colpa mia XDXD) che pur non essendo fedele al 100% all’originale (ora che ci penso.. lo era ben poco se devo essere onesta) riuscì a creare un’atmosfera davvero particolare e unica. Probabilmente anche grazie allo stream, un mix delle varie OST, che di certo aggiungeva quel tocco in più.

Dopo pochi mesi, vuoi per problemi di tempo o (molto più probabile) di soldi, venne chiusa.  Con mio grande disappunto, anche perchè vi erano legati molti ricordi.. importanti.

 

Ora, a distanza di due anni, lo stesso gruppo di sfegatati fans.. ha ripreso il progetto. Rinasce così Silent Hill .. con una variante: sono in progetto diverse sim, che ricreino non solo una ma *tutte* le locations della ridente cittadina lacustre.

Per il momento è visitabile solo South Vale, casa di alcuni dei landmarks più caratteristici del gioco.

Inutile dire che ho provato brividi non appena messo piede in quel luogo.

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All’entrata si affronta una piccola salita, fino a raggiungere l’infame bagno pubblico che da inizio proprio a Silent Hill 2 (il mio capitolo preferito):

 

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Dopo di che si entra nella cittadina. Nebbia, desolazione e strani strapiombi fanno da padroni in quella che sembra proprio la mia amata città. E giuro, questi non sono snapshot rubati dal gioco originale XD

 

Ricompaiono il Pete’s Bowl-O-Rama :

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il Rosewater Park:

 

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il Brookhaven Hospital (si, questa volta il nome l’hanno azzeccato!) :

 

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il Jack’s Inn (che non manca mai, ormai è marchio identificativo di ogni cosa si ispiri a SH, temo):

 

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…e altre locations caratteristiche, che però non vi voglio spoilerare. Basti sapere che ricompare perfino l’infame muretto dal quale Laura sfotte James (e quando mai!) per capire che dietro a tanto lavoro ci siano passione e dedizione.

Unica pecca, purtroppo, sono gli interni, che ancora soffrono di una generale mancanza di dettagli e vengono forniti di oggetti quasi messi a caso, della serie “è rugginoso, dai va bene”… ma noto con piacere che compaiono diverse locations anche in versione “alternate”, che spero vengano migliorate col tempo.

Un ottimo inizio, direi. E ora scusate, ma torno a farmi gelare le ossa dalla nebbiolina di dubbia origine. ;)

 

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V.

 

SLURL: http://slurl.com/secondlife/Traces%20of%20Love/221/49/34

10.8.10

Discesa all’inferno (?)

Ho sempre avuto particolare occhio di riguardo per i progetti nati dalla passione dei fan per qualcosa. Anche perchè spesso tale passione porta a risultati davvero notevoli.
Potete quindi immaginare la mia gioia quando una persona tempo fa mi fece sapere che era in lavorazione una nuova sim dedicata al mio caro Silent Hill, per rimpiazzare tutte quelle morte negli scorsi anni.
Trepidazione! Ho aspettato un paio di mesi e finalmente ieri ricevo notizie: è aperta, esiste, è visitabile.


Gioia ed eccitazione! Clikko sul "teleport" e attendo i pochi secondi di rito.

Al mio arrivo trovo ad accogliermi.. questo:

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ora mi dico... "mmm brutto segno ma magari avevano finito i prims.." così continuo.
Una strada asfaltata in stile fuga da LA mi porta ad un bivio. Sulla destra una sfilata di vendor sessosi e niubbissimi, sulla sinistra uno dei palazzi free targati Arcadia Asylum databili forse al 2006, di fronte a me un "Cafe".

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Entro.
Tavoloni in legno coperti dalla tovaglietta della nonna e banconi vuoti.
Esco.

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Seguo la strada. C'è una curva. Una pozza libera in cui l'amabile acqua Linden fluisce tranquilla fa da centro alla sim. Non c'è landscaping, non esistono attracchi, non ci sono declivi. Una serie di palazzi urban-niubbi incorniciano una delle sim più brutte che abbia mai visto in 4 anni di SL.
MA continuiamo.

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Il Brookhaven Hospital si è trasformato in "Silent Hill General Hospital" (ma cos'è, una soap opera di terza categoria?), la Midwich School è diventata una anonima "old school", in compenso sono comparsi tre o 4 emuli del Jack's Inn tutti rigorosamente senza nome (vuoi mai che la fantasia si esaurisca sul nascere), un tempio semivuoto dedito al culto della croce celtica rovesciata (che con Silent Hill mi dispiace dirvelo signori non c'entra niente) e...dulcis in fundo... una "House of Wax".
Stupore. Incredulità.

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Cosa c'entra la casa delle cere con quella che, a detta delle info, dovrebbe essere la Silent Hill del secondo capitolo videoludico?


Perchè compaiono pagliacci impiccati che defecano palline colorate, pessime imitazioni di edifici alla Wastelands, recuperati bellici della prima generazione di freebies secondlifeiana e nessuna *ripeto.. nessuna!* diretta referenza a Silent Hill?

Non sono mai stata così arrabbiata.

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Questo significa non avere abbastanza a cuore qualcosa. Con un minimo di tempo in più potrei trasformare la mia sim in una SH mille volte più realistica. Ma per il momento mi accontento di quello che ho (mi rendo conto di non averla recensita.. sarà fatto presto) e lascio ai posteri l'ardua sentenza.

Spero, davvero lo spero vivamente, di aver sbagliato landmark.

V.

http://slurl.com/secondlife/Sorento/110/244/22

25.5.10

Lost Island


Quale occasione migliore per riprendere a parlare di SL, che il "gran finale" di LOST..andato in onda negli states / e in differita anche nel resto del mondo/ poche ore fa?
Se come me siete amanti della serie, o anche solo curiosi... vi propongo un bel posticino da visitare.. per ricordare luoghi e momenti chehanno fatto di Lost il gran progetto che in effetti è stato.

Nella sim chiamata (ma che caso) Unmapped si trova infatti una perfetta ricostruzione dell'infame Isola, con tanto di spiaggia,accampamento, rottami, botola, sottomarino, tempio, baraccopoli.. e Dharmaville.


Come arrivarci? Semplice. Seguite questo SLURL : http://slurl.com/secondlife/Unmapped/112/88/21 e vi ritroverete all'aeroporto. Una graziosa boutique offre memorabilia dedicate alla serie, freebies e qualche /discutibilmente "niubbo"/ vestitino.
Una volta pronti salite le scale, superate il check in e dirigetevi, ovviamente, al gate servito dalla OCeanic Airlines. Lì vi imbarcherete sul volo 815 in direzione Los Angeles ma... che sfortuna! l'aereo precipiterà sull'isola e verrete immediatamente teletrasportati sulla spiaggia. Da qua in poi sarete liberi di esplorare l'isola proprio come uno dei tanti sopravvissuti, sia in maniera "libera" che seguendo le indicazioni fornite dalle mappe nascoste qua e là.Ogni location nasconde oggetti clickabili e giochini, niente di sorprendentemente originale o difficile da risolvere, soprattutto se conoscete bene il telefilm.
Teleports nascosti e poseballs faranno il resto.

Ricordatevi che a Lost Island non si può sparare, girare nudi o intrattenersi pubblicamente in atteggiamenti osceni (gli attachments restano in inventario!).

Bene..che dire.. buon viaggio, buona fortuna e... namaste!




PS. Da buona lostie ho pensato bene di creare la mia versione di Kate.. non sarà identica ma ne vado abbastanza fiera (tant'è che è già stata oggetto di opere da rimorchio...X_x). Per qualsiasi domanda sui prodotti che ho usato, non esitate a contattarmi anche IW.

18.1.10

mirror mirror on the wall...


Specchio specchio delle mie brame... qual è l'avatar più bello del second reame?

Quante favole e fiabe si svolgono ogni giorno sulla grid... farne parte non è poi così difficile, ogni login è una scoperta.

Sono passati molti, troppi, mesi dal mio ultimo update. Cercherò di essere meno incostante.
Cosa successe in tanto tempo? Viaggi, emozioni, sentimenti, delusioni, acquisti, scoperte..e tanta, tanta storia.
Un po' come succede nella vita di tutti i giorni, ma con quel tocco di fantasia in più che solo Second Life sa regalare.

L'ultima novità in fatto di fashion è quella di crearsi un angolo di paradiso, ma cos'è il paradiso? è soggettivo!, ad hoc. Riempirlo di simboli, oggetti che ci stanno a cuore, ricordi, e perchè no... opere personali. Almeno per la sottoscritta.

Come si fa? Semplice. Basta possedere una land. Cosa significa possedere una land? Significa diventare proprietari di un appezzamento di terreno sulla grid. Non mi inoltrerò nel discorso opensims/main grid perchè mi ci vorrebbero settimane solo per elencare i pro e i contro di entrambi i casi. Spiegato molto semplicemente, esistono due modi per entrare in possesso di una piccola landa di pixel dove piazzare la propria casetta (o più semplicemente.. settare la "home" XD) : il primo è quello di garantirsi un account premium e ricevere così di diritto un fazzoletto di main grid (metodo comodo, per carità, ma che lascia poco spazio alla fantasia.. smorzada da limiti di spazio, prims e dislocazione, nonchè rischio lag continuo). Il secondo, nonchè mia scelta, è quello di rivolgersi ad un'agenzia immobiliare (si!!!! esistono!!!) trovabile direttamente inworld o tramite XStreetSL e scegliere così il terreno che più fa al caso nostro.
Cosa succede dopo l'acquisto? Si diventerà veri e propri proprietari terrieri. Unico onere, il pagamento, in genere a scadenze fisse settimanali o mensili, di una tier ovvero una tassa per l'usufrutto del server su cui risiede la nostra casuccia.

Dopo più di un anno e mezzo di felice vita da esploratrice con una modesta home alle spalle, ho deciso di fare il salto di qualità. Ebbene si. Sto per acquistare un'intera sim. Cosa significa? Significa non solo un costo abbastanza elevato, ma anche la possibilità di personalizzare ogni dettaglio. Dalla texture del terreno al tempo atmosferico. Non è certo cosa da poco!

Se nel frattempo avete voglia di farmi visita, la mia land è aperta al pubblico ed ospita una mostra permanente di opere in vendita: veronika's place

Ci second-vediamo presto!

5.9.08

anche gli avatar piangono!


.... sembra che anche questo blog sia caduto nel limbo dell'aggiornamento costantemente rimandato, ma rieccomi al lavoro.
Purtroppo mi trovo temporaneamente lontana da SL per motivi pratici, ma nulla mi vieta di fare un piccolo excursus su quanto accade comunque inworld.

Mese importante, agosto. L'agenzia probabilmente più importante di tutta la grid, casa dei geniali artisti che hanno al loro attivo regioni come Carnival of Doom, Black Swan, The Dump, Depths, e tante altre, ovvero Rezzable, ha inaugurato l'annuale Hair Fair che si estende per la bellezza di 4 regioni. Occasione di beneficienza per gi avatar più generosi, occasione di shopping sfrenato per i modaioli più incalliti, occasione delle occasioni per i newbies a caccia di capelli accessori e vestiti free. Un enorme fiera con centinaia di stands occupati dai migliori (ma lasciatemi dire che molti ne mancano, usurpati da firme per me poco meritevoli..ma si sa, de gustibus...) creatori di parrucche del mondo virtuale. Come lasciarsela sfuggire? Ci ho passato ben tre giorni, girando e rigirando, acchiappando freebies a volontà e trovando anche qualche novità interessante. Ricordatevi che la fierà chiuderà tra due giorni, il 7 settembre, per cui affrettatevi!!!

Mese vuoto, agosto. Molte persone, forse la maggior parte, partono per le vacanze, lasciano il loro pc incustodito ed ecco che anche Second Life soffre della sindrome dell'abbandono che tanto c ricorda Piazza Duomo il 16 del mese : nugoli di paglia che rotolano per strada, sabbia e vento, insegne che sbatacchiano nel nulla, sensazione di abbandono. Ho ricevuto tanti messaggi e tante email di amici e colleghi colti da panico : non ci sei, dove sei, mi abbandoni, ma cos'è, ma perchè? La sindrome da ultimo avatar sulla grid è tremenda. Ed è proprio in questi momenti che ti rendi conto di quanto quegli ammassi di pixel possano cambiarti la giornata, la settimana... forse la vita. O per lo meno la second-vita.

Mese di progetti, agosto. In una nota più personale, il tempo libero e la mancanza di impegni mi hanno dato la giusta spinta per portare in superficie idee e sogni che latitavano da parecchio tempo nel retro della mia second-mente: aprire un negozio, provare almeno a disegnare vestiti o tatuaggi, cercare di fare qualcosa di creativo all'interno di quel mondo. Perchè no? Se avete idee, se avete creatività, se avete anche solo curiosità.. non arrendetevi. Provateci. Non diventerete miliardari come Anshe Chung, ma la soddisfazione personale non ve la potrà togliere nessuno.

Settembre ormai è arrivato, ora di risalire sul treno, ricominciare a giocare, a vivere, a provare, a viaggiare.
Vi terrò informati!

ps. Volete evitare i lunghi giri a vuoto nella Hair Fair? ecco un elenco di tutti gli espositori, con relativi landmarks!
http://hairfair.wordpress.com/2008/08/23/hair-fair-2008-slurl-list/

1.4.08

C'era una volta...


... una bambola rotta, che viveva sola soletta in una piccola scatola lercia. Un giorno la bambolina si stancò di essere lì e decise di uscire dalla scatola per esplorare il mondo esterno. Vaga e vaga in giro per tutta la grid, le urla gli schiamazzi e le proposte di uomini e donne indecenti la spaventarono a morte, facendole rimpiangere la solitudine del suo isolamento.
Poi accadde una magia e quasi per miracolo la piccola bambola si ritrovò in un luogo misterioso. Tutto era silenzioso e profumava di rugiada. I fiori e le stelle facevano a gara con la luna, che alta nel cielo illuminava coi suoi raggi d'argento un piccolo giardino incantato.
Piano piano, incespicando sul terreno sconosciuto, la bambolina si mise ad esplorare titubante. Gira e gira, cammina e cammina, la pioggia iniziò a cadere e lei si rifugiò in una casa vicina. Le assi scricchiolavano e il pavimento era coperto di polvere. Alle pareti tante immagini inquietanti le fecero capire che forse quello era il posto giusto, che forse lui era proprio lì. Corse fuori nella notte e proprio lì, vicino ad un albero, sotto la luce dei lampi...lo vide. Seduto accanto alle loro due lapidi.

Shadow Things & Chemgnosis Gallery and Shop

25.2.08

unAcademy


Chi l'ha detto che su Second Life non si possono realizzare progetti interessanti, magari anche di interesse sociale, magari anche accademici...?
unAcademy è un laboratorio che ho scoperto solo da poco, gestito da italiani ma aperto anche a chiunque capisca la nostra lingua (perchè nelle regole non si accenna a nessun limite.. mas va da se che, essendo scritte solo in italiano, la selezione avvenga in modo naturale).
L'idea è semplice: offrire la possibilità a chiunque di entrare a far parte di un esperimento sull'utilizzo di Second Life, sugli stili ed i modi di vivere.. sul come SL abbia avuto impatto nelle nostre vite e in quelle di chi ci sta intorno.
Si viene teletrasportati in una sorta di cortiletto di periferia, con 4 pareti piene di immagini: i membri dell'esperimento (lo si diventa aggiungendosi al gruppo unAcademy dal pannello search) possono appendere al muro (letteralmente, trascinandoceli sopra) i propri dettagli, corredati da foto ritratto.
La galleria si va così riempiendo dei soggetti più disparati, consentendo agli "studiosi" di stendere una sorta di profilo sociale della popolazione secondlifeiana.
Oltre a questo ci sono un welcome center per i novellini (con tanto di freebies..quindi se anche non vi interessa l'esperimento scommetto che vi segnerete il LM) ed una mostra fotografica.
Cosa chiedere di più?
Io mi sono aggiunta (non potevo esimermi dal mostrare il mio faccione a muro, sono esibizionista nell'animo), ora tocca a voi!

V.

SLURL: http://slurl.com/secondlife/Genesi%20Italia/72/228/22

17.2.08

incontri fortuiti.. ovvero della gioia dell'esploratore e altri commenti


A volte capita di passare intere giornate senza che nulla abbia senso, senza che niente riesca a scalfire quella patina di noia/indifferenza che ci portiamo dietro.
Poi succede l'inaspettato.
L'altra sera vagavo senza meta da un posto all'altro, teletrasportandomi a caso attraverso il pannello search. Quello di passare ore ad esplorare luoghi presi un po' a caso è il mio hobby preferito su Second Life. Non sono un animale da discoteca o una talpa sociale, preferisco farmi i fatti miei e gioire delle piccole sorprese che un buon paio di pixel e qualche script messo al posto giusto possono donare. Una delle parole che cerco più spesso è "asylum" , insieme ad "abandoned", "hospital", "silent hill", "industrial", "ebm", etc..
Molti dei luoghi che frequentavo prima della pausa (forzata) natalizia sono scomparsi dalla grid e così ho deciso di ricostruirmi la collezione di landmarks. Ecco che alla voce asylum mi compare un risultato nuovo (eh succede anche che a volte non conosca qualche cosa.....wow!) e mi catapulto subito a leggerne i dettagli. Niente di che, si tratta di una galleria d'arte..ma in fondo non ho niente da perdere e così provo ad andarci.
Appena arrivata, mi ritrovo in una stanza completamente nera con centinaia di foto appese alle pareti ed una tipa (piuttosto ordinaria, nell'aspetto) che sta in piedi lì in un angolo apparentemente addormentata. Non amo ritrovarmi in luoghi piccoli e chiusi in comagnia di sconosciuti, quindi decido di scappare via.... ma ecco che il mio incubo si avvera: la finta dormiente mi si avvicina e comincia ad indagare su di me: come sono arrivata lì, perchè, cosa stavo cercando... Inevitabilmente si finisce a parlare della mia ossessione per i luoghi abbandonati e scopro così che anche lei è affetta da tale malattia. Così, quasi per gioco, mi dice : "Vieni, ti faccio vedere una cosa" e si teletrasporta via in un batter di pixel, chiedendomi poi di raggiungerla.
Ancora indecisa sul da farsi, e un po' scocciata dall'interruzione del mio giro esplorativo, accetto la sua offerta e mi ritrovo in una sorta di museo, dall'aspetto ordinario.
Ma di ordinario non si tratta: la suddetta tipa si occupa di esplorazione urbana ed il museo accoglie le fotografie scattate durante i numerosi viaggi in giro per l'Europa, alla ricerca di luoghi interessanti e ovviamente abbandonati.
Col passare dei minuti il mio interesse cresce e ci ritroviamo sedute all'ultimo piano, su poltrone disegnate da lei e abbellite da textures provenienti dalle sue spedizioni fotografiche, a parlare del più e del meno: di un club industrial poi chiuso perchè rubava tempo all'esplorazione, di come ci si possa permettere di mantenere un'intera regione grazie agli introiti di un negozio di scripting, di come si sia in 4 sull'intera popolazione di SL ad aver ammesso pubblicamente la propria ossessione per l'infiltration e di come si sia in 2 (ma indovinate chi?) ad essere tanto fissate con l'esplorazione anche inworld (ovvero non limitarsi a gironzolare per i risultati del pannello search, ma entrare in ogni minimo anfratto di qualsiasi luogo, anche se ancora in costruzione o in prossimità di demolizione, e scattare foto su foto su foto su foto). Immaginate quindi lo stupore nello scoprire che la mia nuova amica possiede un canale televisivo in streaming online interamente dedicato all'urban exploration e che fa da punto di riferimento per l'intera europa, scrivendo anche su giornali&co.
Immaginate poi la mia faccia nello scoprire che la sua isola (Quarantine) è proprio uno di quei luoghi da me esplorati (per caso!) pochi mesi prima e che in realtà è stata aperta solo da poche settimane.
Immaginate, immaginate...
Immaginate anche che il giorno prima ho avuto la fortuna di incontrare uno dei creatori di Nexus Prime intento a ricostruire la città futuristica più famosa di tutta Second Life.... e capirete la ragione per cui sto scrivendo.
Il vero motivo dietro a questo post non è fare pubblicità a questo o a quel progetto (anche se ammetto che una visitina non vi farebbe male!!!!) ma annotare una semplice verità: spesso si evita di parlare con qualcuno solo per paura, timidezza o per partito preso.. perdendo così centinaia di occasioni in nome di un assurdo status symbol. Io commetto questo errore ogni singolo giorno della mia vita (reale e non, per assurdo) ma spero che leggendo queste righe possiate aprire gli occhi e rendervi conto che spesso questi momenti vanno afferrati al volo. Perchè non si sa mai. Domani potrebbe rompersi il modem oppure chissà..qualcuno potrebbe cancellarvi.

V.

SLURL:

16.2.08

Skin Job


Prima di Natale, gironzolando tra land abbandonate ed edifici in via di costruzione, mi capitò di ritrovarmi in una bellissima regione chiamata Dark Ecstasies: un villaggio pieno di negozi, alcune case in stile Psycho contenenti divertimenti di ogni genere, un enorme vecchia serra dal sapore lovercraftiano e su, in cima alla collina, una cattedrale/castello che ospitava un club.
A tenere le redini ti tale regione, il gruppo di avatar più belli che abbia mai avvistato su SL.

Pochi giorni dopo, con mio grande stupore, il proprietario della land decise di chiudere tutto il baraccone, senza offrire spiegazioni di alcun genere.
La suddetta gilda di bellissimi decise allora di spostare il proprio quartier generale in una nuova sede (Crocus Island), costruendo quello che per me è diventato il secondo club preferito in assoluto (mi dispiace, ma nulla potrà mai sostituire il mio caro Club Industry): Skin Job.




Skin Job non è un club enorme, anzi lo definirei piuttosto intimo. All'inizio verrete teletrasportati all'esterno, per entrare basta cliccare sull'enorme porta metallica di fronte a voi. Il design è estremamente affascinante, un mix di Tron, Alien e Blade Runner.. condito da elementi super tecnologici di ultima generazione, luci neon prevalentemente blu/azzurre e un mega schermo alle spalle del palco principale.
Se siete in vena di shopping, dalla balconata, oltre ad avere una splendida vista sulla pista da ballo, si accede anche ad una serie di negozi di alta qualità (uno fra tutti: Last Eden).
I dj set variano da musica industrial/ebm/elettronica (e qua si capisce il motivo del mio entusiasmo) ai meno noti contemporary folk/acid jazz/drum'n'bass etc..
Se non volete perdervi nessuno di questi appuntamenti, basta aggiungersi al gruppo Skin Job Electropolis che potete trovare sia all'entrata (un cartellone a terra) sia nella lista dei groups del pannello search.



Ultimo consiglio: SKin Job non è un luogo dove i rompiscatole hanno vita facile. Qui vige la legge della correttezza: nessun griefer, nessuna pubblicità, nessun host che parla continuamente, nessun ballerino/a nudo/a, nessun genere di mercanteggiamento sessuale e nessun exploder (i cosiddetti palloni volanti che promettono vincite stratosferiche, costringendovi a pagare anche dosi salate di lindens per nulla). Un paradiso insomma, dove andare per ascoltare della buona musica in compagnia di persone gentili ed estremamente affabili (non toccate Dj Damon, è mio!!!) senza doversi preoccupare di nulla. Un'arma a doppio taglio però: spero non si debbano pentire di tanta cordialità, perchè mi spiacerebbe molto veder morire un altro bellissimo progetto a causa di problemi di marketing.

V.

SLURL: http://slurl.com/secondlife/Crocus%20Island/250/173/397